Dietro la firma

“Chi è il notaio?” Rispondere a questa domanda che tanti praticanti possono essersi sentiti rivolgere è ancora oggi compito non facile. Nonostante esista una definizione normativa della professione fissata dall'art. 1 della legge notarile, cercare di ingabbiare la figura in categorie è alquanto riduttivo per l'ampia articolazione e la complessità del proprio intervento.

Sfatare miti e leggende è ancora più difficile soprattutto quando sfociano nel pregiudizio. È dunque importante ricordare incessantemente i principali motivi che giustificano la centralità della professione notarile.

  1. Trasparenza e imparzialità: il notaio è sopra le parti perché rappresenta lo Stato. Non privilegia una parte a discapito dell'altra perché il vero bene che ha il dovere di tutelare è la collettività e l'ordinamento pubblico e ciò si traduce anche nella difesa del contraente debole, nella fedeltà fiscale, nell'attività di “gatekeeper”; 
  1. certezza e sicurezza giuridica del risultato voluto dalle parti: il notaio quale garante della fede pubblica consente l'accesso ai pubblici registri assicurando il rispetto della legalità e la conformità a legge di quanto convenuto dalle parti effettuando controlli preliminari rigorosi;
  1. solidità e semplificazione di ciò che risulta complesso: l'elevata specializzazione della professione è funzionale a garantire un prodotto giuridico stabile, nell'ottica di evitare un futuro contenzioso giudiziale. Dall'altro lato il notaio ha il ruolo di rendere consapevoli le parti delle conseguenze dei vincoli assunti, di informarle in modo chiaro circa i loro diritti e i loro doveri, di quello che possono fare e di quello che non possono fare nella cornice del nostro ordinamento;
  1. soluzioni personalizzate: la qualità della prestazione si traduce anche in attività di consulenza per la definizione dell'attività negoziale più rispondente alle proprie esigenze.

Per queste ragioni non è un caso se le aree di intervento notarile più frequentemente presidiate riguardano beni di particolare rilevanza nel sistema economico nazionale. La mancanza di fiducia nel settore immobiliare e in quello societario si tradurrebbe in un disincentivo allo sviluppo e collateralmente in maggiori costi, danni e risarcimenti; in una parola in inefficienza. Fiducia e sicurezza sono quindi un bene prezioso ed è per questo che non si possono svendere.

Per approfondire:

https://www.notariato.it/sites/default/files/Sicurezza_giuridica_sviluppo_economico_0.pdf